1974. Il folk psichedelico britannico ha già dato i suoi frutti maggiori — Nick Drake ha appena finito di non essere ascoltato, i Comus hanno pubblicato First Utterance tre anni prima senza che quasi nessuno se ne accorgesse, e tre ragazzi del Surrey di cui non sappiamo quasi nulla — Ed, Stan e Rich — incidono quattordici brani in mono su un'etichetta minuscola chiamata Nicro, numero di catalogo K 240574. Il pressing è privato, la tiratura è nell'ordine di poche decine di copie, la distribuzione è inesistente. Supernatural Girl finisce nel nulla — e ci resta per vent'anni, fino a quando i collezionisti più ostinati del circuito folk oscuro non cominciano a tirarselo fuori di tasca come si tira fuori un asso.
La prima cosa che si sente mettendo il disco sul piatto è il silenzio che non è silenzio: un fruscio di fondo che non è difetto ma atmosfera, come ascoltare la musica attraverso una parete. Le chitarre acustiche di Ferris Wheel hanno quella qualità specifica dei dischi registrati senza ingegnere del suono professionista — ogni nota respira più del solito, ogni errore è lasciato al suo posto non per pigrizia ma per una sorta di onestà cosmica. Flowers apre il lato A con un arpeggio che sembra costruito su tre accordi scelti per la loro fragilità: la voce entra piano, quasi di soppiatto, come se non volesse disturbare il silenzio circostante. The Mermaid e la title track Ferris Wheel sono le due vette: la prima con un andamento di filastrocca che nasconde un abisso, la seconda con un finale in dissolvenza che sembra non tanto finire quanto evaporare.
Il pressing originale Nicro è oggi uno dei dischi più rari del mercato collezionistico folk mondiale. Su Discogs, il prezzo mediano supera gli 800 dollari con punte documentate oltre i 13.000. La ristampa Guerssen — prima ristampa su vinile in assoluto, con artwork originale e rimasterizzazione — è la via d'accesso onesta: mantiene la texture granulare dell'originale senza fingere di essere qualcosa che non è.
Supernatural Girl non è un disco che si consiglia a chiunque. È un disco che si trova, quasi per caso, in un momento in cui si è già attraversato abbastanza musica da capire che certi dischi non sono fatti per essere ascoltati — sono fatti per essere abitati. La lo-fi non è un difetto: è la condizione necessaria perché questa musica esista. Registrata con qualità da studio, sarebbe un altro disco di folk psichedelico degli anni Settanta. Registrata così, è un oggetto irripetibile.
- A1Flowers★
- A2Sad Eyed Lady
- A3Piscean Ride
- A4Angel
- A5The Mermaid★
- A6Supernatural Girl
- A7Ferris Wheel★
- B1Silver Moon
- B2One More Chance
- B3Something to Say
- B4Autumn Tree
- B5Too Many Questions
- B6Early Morning
- B7Midnight City
