La sera del 18 marzo 2023, in corso Magenta, Mario Buscemi ha tirato giù la saracinesca per l'ultima volta. Cinquantadue anni di Buscemi Dischi, cinquantadue anni di una cultura del consiglio personale che a Milano non ha quasi più equivalenti. Il vinile a Milano esiste ancora — ma in un modo diverso da quello che esisteva quando Mario apriva alle nove e mezza con il jazz già in cassa.
Milano ha avuto sempre un rapporto particolare con la musica.
È stata la capitale dell'industria discografica italiana fin dagli anni Cinquanta — la Ricordi, la Numero Uno, la Cramps, la PDU, la CGD avevano tutte sede qui, e con loro tutta la prima generazione del jazz italiano, della prog rock, dell'Italo Disco. Ha avuto i club che hanno definito generazioni — il Plastic, il Tunnel, lo Hollywood, più recentemente il Macao. Ha avuto, e ha ancora, una scena di DJ che lavorano in tutta Europa portando con sé la scena milanese senza nominarla, e produttori che pubblicano su etichette di Berlino e Londra senza averle mai visitate.
E ha i negozi di dischi. Più di qualsiasi altra città italiana, in numero e in qualità. Una geografia diffusa che parte da Porta Ticinese e arriva fino a Lambrate, passando per i Navigli, per Sant'Ambrogio, per Isola, per la zona Bocconi. Non c'è un quartiere unico — Milano è troppo grande e troppo policentrica per produrre una Berwick Street italiana. Ma ci sono cinque o sei nodi di gravità che ogni collezionista serio impara a mappare.
Questa puntata è la mappa.
| Negozio | Sito Web | Zona |
|---|---|---|
| Fred Records | fred-records.com | Stazione Centrale |
| Metropolis Dischi | metropolis-dischi.it | Lambrate |
| Dischivolanti | dischivolanti.net | Navigli |
| Il Discomane | discomane.com | Navigli |
| La Bottega Discantica | discantica.it | Centro |
| Serendeepity | serendeepity.net | Porta Ticinese |
| Backflip Records | backflip-records.com | Porta Romana |
| Reverend | Maggiolina/Zuretti | |
| Volume | distrettoisola.it | Isola |
Le date precise delle prossime edizioni si trovano sul calendario eventi del sito Grooville.
Pratica milanese: quello che bisogna sapere
Alcune idiosincrasie locali che vale la pena conoscere prima di pianificare una giornata di crate digging milanese.
Gli orari di pranzo. Molti negozi storici e alcuni dei nuovi chiudono dalle 13:00 alle 15:00 (Metropolis, La Bottega Discantica). Pianificare di passare nelle pause di quei negozi può costare due ore. I negozi della seconda ondata (Serendeepity, Dischivolanti, Il Discomane) tendono a fare orario continuato — verifica sempre prima.
La domenica. È il giorno più variabile. Serendeepity, Dischivolanti e Il Discomane sono aperti la domenica nelle ore canoniche 10–20. I negozi storici e gli specializzati tipo La Bottega Discantica chiudono. FRED apre tutti i giorni. Reverend apre solo la sera anche la domenica.
I trasporti. Milano ha una rete metro che copre bene la maggior parte dei negozi citati. Linea M2 verde per Lambrate (FRED) e per Porta Genova (Navigli, Serendeepity, Dischivolanti, Il Discomane). M3 gialla per Porta Romana (Backflip). M5 lilla per Isola (Reverend). Per Sant'Ambrogio (La Bottega Discantica) la M2 con fermata Cadorna o Sant'Ambrogio.
I pagamenti. I negozi recenti accettano tutte le carte. I negozi storici a volte preferiscono il contante per acquisti sotto i venti euro. Non è una richiesta, è una abitudine generazionale.
Il negoziato. I prezzi nei negozi milanesi sono generalmente onesti e poco negoziabili. Non è una piazza dove si tratta come a Roma o a Napoli. Per i pezzi sopra i cinquanta euro vale la pena chiedere se c'è margine, ma la risposta sarà spesso che no, e in modo non personale.
Un disco da cercare a Milano
Per ogni episodio di questa serie chiudiamo con un disco da cercare in quella città — un pressing che esiste meglio lì che altrove, per ragioni di stampa, distribuzione, o scena.
Per Milano la scelta è quasi obbligata. La prog italiana degli anni Settanta è il patrimonio vinilico per eccellenza della città, ed esiste in pressing originali italiani che fuori dall'Italia sono praticamente irrintracciabili.
Il pressing originale italiano Numero Uno DZSLN 55677 con la copertina apribile firmata da Caesar Monti è uno dei documenti più importanti della prog europea. La PFM aveva già pubblicato Storia di un Minuto l'anno prima, ma è con Per un amico che il gruppo trova la sua voce piena — un equilibrio di virtuosismo strumentale, lirismo melodico e ambizione strutturale che resterà il loro standard.
Il pressing originale Numero Uno è da cercare con attenzione: ne esistono varianti con etichetta "freccia" e con etichetta "stella", entrambe del 1972, con piccole differenze nel layout della copertina. Le quotazioni Discogs per copie in VG+ partono dai 60-80 euro e salgono rapidamente per copie sigillate o in NM. Il pressing inglese RCA del 1973 (Photos of Ghosts, versione internazionale con testi inglesi) è un disco diverso ed è generalmente più economico ma non sostituisce l'originale italiano.
A Milano, Per un amico originale si trova realisticamente da Metropolis (per chi conosce, prezzo tendenzialmente onesto) e occasionalmente al Mercato del Disco. Da Il Discomane può capitare. Vale la pena cercarlo qui — è uno di quei dischi dove l'origine geografica del pressing è anche l'origine geografica della cultura che lo ha prodotto.
La prossima puntata della serie I Luoghi del Vinile esce il primo giovedì del mese prossimo. Tema: Londra. Soho, Brick Lane, e le nuove listening bar di Dalston.
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